· La musica riveste da sempre un ruolo fondamentale nella vita degli esseri umani. In ogni individuo, già dalla prima infanzia, vi è una grande disponibilità verso il suono. La musica e i suoni accarezzano la persona umana già nell’ambiente intrauterino. Siamo di fatto creature musicali. Da oltre 20 anni le neuroscienze affrontano con amore e passione lo studio dei
rapporti fra musica e cervello e invocano la musicoterapia come valido supporto nella cura di molte malattie anche gravi, quali il morbo di Parkinson, l’Alzheimer, l’Atassia, l’Autismo. Molti colleghi sono ancora scettici sull’utilizzazione della Musica in ambito terapeutico. Questo dipende probabilmente dalle scarse conoscenze e da una certa pigrizia verso nuove possibilità terapeutiche non farmacologiche. E pensare che Pietro Lichtenthal nel suo Trattato dell’influenza della musica sul corpo umano” del 1811 affermava: “Degno d’esperimento d’un medico è, a parer mio, il ricercare quanta sia la forza dell’arte musicale sull’uomo, e, condotto da ragionamento filosofico, trarne uso talora nella cura delle malattie. Questa idea non fu onorata finora secondo la sua eccellenza “.

Nessun commento:
Posta un commento